"Il signore delle mosche", William Golding
Profondo, sorprendente, angosciante. "Il signore delle mosche" (William Golding) è un grande classico che mi è stato consigliato da più voci, e ne capisco il motivo. Probabilmente pochi libri come questo riescono a scavare così nella paura, nella perdita della ragione e nella banalità del male. Con alcune descrizioni, poi, quasi poetiche. Ho amato i diversi personaggi, il crescere dell'oppressione e dell'orrore. Un libro potentissimo che è impossibile finire a cuor leggero e a mente sgombra, come ogni opera che ti fa riflettere sull'umanità senza filtri. (Anche se non concordo con la tesi di fondo dell'autore.)
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