"Storia di Iqbal", Francesco D'Adamo

Con che delicatezza un racconto di una storia, vera, così piena di disumanità e coraggio, orrori e bellezza.

Ho iniziato "Storia di Iqbal", di Francesco D'Adamo (Einaudi ragazzi), senza ricordare che si trattasse di una storia vera. Me lo ha consigliato e prestato un'amica. Così, pensavo di avere tra le mani un suo pezzo di cuore (come accade quando ci viene affidato un libro suggerito con tanto coinvolgimento). Invece, avevo tra le mani milioni di cuori. Una storia importantissima, raccontata con uno stile semplice ma bello e in compagnia di bellissimi personaggi, in poche pagine.

È uno di quei libri che devono essere letti, perché ti mostrano una parte di mondo e di umanità che non conoscevi, e così ti cambiano. Ovviamente, facendoti tanto male.

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